Incendi, La Mura (Sinistra Italiana): “Si sospenda la caccia ovunque”

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“Prima la Sardegna con decine di migliaia di ettari bruciati, poi Sicilia, Molise, Abruzzo, Puglia, Calabria, Toscana, Liguria e così via fino al Vesuvio. Quest’anno gli incendi non stanno risparmiando il nostro Paese con migliaia di persone evacuate dalle proprie abitazioni, oltre 40mila interventi dei Vigili del Fuoco dal 15 giugno (20mila in più rispetto allo scorso anno), migliaia se non milioni di animali morti ed ettari di raccolti e boschi andati in fumo”. Lo scrive su Facebook la senatrice Virginia La Mura di Sinistra Italiana.

“In molti casi si tratta di incendi di origine dolosa. La Coldiretti -prosegue- ha stimato che ci vorranno almeno 15 anni per ricostruire i boschi andati in fiamme. Se da tempo si parla di prevenzione, manutenzione delle aree boschive ma anche di repressione degli incendi dolosi, poco o nulla è stato fatto, ed è assurdo pensare che fino a non molti anni fa avevamo il Corpo Forestale, oggi confluito nei Carabinieri, con personale esperto e competente. Ora nell’immediato si deve agire su due fronti: dare risposte concrete alle persone che si sono viste costrette ad abbandonare le loro abitazioni innanzitutto. Ma un altro aspetto importante è quello relativo alla fauna e quindi alla caccia: siano revocati i calendari venatori di quest’anno in tutta Italia. In alcune regioni esistono leggi regionali che prevedono lo stop alla caccia nelle aree bruciate, in Sardegna lo stop dovrebbe essere di 10 anni. Un tempo comunque fin troppo breve per ottenere risultati concreti. Eppure le lobbies della caccia, impaurite dalla vasta area che ha preso fuoco e che impedirebbe loro di perpetuare quella barbarie, stanno già provando ad arginarla. Oggi che l’Italia è in fiamme -conclude La Mura- si revochino i calendari venatori ovunque”.

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