D’Attis (Forza Italia): “Decarbonizzazione centrale Enel di Brindisi? No se a danno dei lavoratori”

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“Il processo di decarbonizzazione della centrale Enel non può tradursi in un danno irreversibile per migliaia di lavoratori e per il tessuto imprenditoriale di quest’area del Paese. Un grido di allarme in tal senso l’ho raccolto anche oggi nel corso dell’incontro promosso con il ministro Brunetta, il sottosegretario Sisto, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali”. Così il deputato brindisino di Forza Italia, Mauro D’Attis, anche commissario regionale del partito, questo pomeriggio a margine del focus sulla legge di semplificazione organizzato da Confindustria Brindisi a Villanova di Ostuni (Brindisi), alla presenza del ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta.

“L’ultimo annuncio fatto dall’Enel -reso noto attraverso organi di stampa- sulla sua presenza a Brindisi in futuro, desta perplessità. La rinuncia a uno dei gruppi di produzione elettrica a turbogas, infatti, fa crescere il sentore di un lento ma progressivo disimpegno dal territorio brindisino ed è chiaro che tutto ciò genera forti preoccupazioni”, ha detto D’Attis.

“Proprio per questo, è necessario che l’Enel fornisca pubblicamente delle risposte sugli investimenti previsti per Brindisi e sulla tempistica di realizzazione. Al sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi e al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano chiedo di unirsi a questo appello, nell’esclusivo interesse del nostro territorio e prima che sia troppo tardi per invertire la rotta”, ha concluso D’Attis.

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