Gazzetta del Mezzogiorno: voto chiuso, attesa ratifica Tribunale

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Scadono formalmente oggi i termini per la votazione sulle due proposte di concordato fallimentare di Mediterranea, la società proprietaria della Gazzetta del Mezzogiorno. Il giornale non è in edicola dal 1 agosto scorso. Si attende ora la ratifica formale da parte del Tribunale fallimentare di Bari con l’esito del voto.

I creditori hanno dovuto valutare e votare le due proposte di Ecologica, società del gruppo Miccolis di Castellana Grotte che -stando a quanto si è informalmente appreso nei giorni scorsi- avrebbe ottenuto la maggioranza delle preferenze, e di Ledi, la società del gruppo Ladisa di Bari, che ha editato il giornale negli ultimi sei mesi con un contratto temporaneo di fitto di ramo d’azienda.

Ecologica ha offerto complessivamente 5.154.770,43 euro, Ladisa 4.513.987,42 euro. Entrambe le proposte prevedono infatti il pagamento del 100% dei crediti privilegiati e chirografari ad eccezione di quello relativo al fallimento Edisud (società editrice del giornale): Ecologica ha garantito ai creditori di Edisud il 50,384% (2 milioni 250 mila euro), Ledi il 36% (1 milione 607 mila 644 euro). Verificata la regolarità della procedura dopo le relazioni dei curatori, il giudice fallimentare comunicherà l’esito del voto alle due società, fissando poi un ulteriore termine per eventuali opposizioni, fino alla omologa del concordato.

Con l’assegnazione definitiva della testata, il giornale potrà riprendere le pubblicazioni.

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