Visti dall’elicottero a smontare auto rubate. Arrestate due persone dopo inseguimento

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I carabinieri, grazie anche al supporto aereo, hanno scoperto in aperta campagna, a Borgo Mezzanone (Foggia) quattro persone intente a ‘cannibalizzare’ una Renault Clio e un’Audi Q3, entrambe oggetto di furto a San Ferdinando di Puglia denunciato pochi giorni prima, al fine di rivendere le diverse componenti sul mercato nero dopo averle caricate su un furgone. È successo martedì scorso. Due dei quattro, un 20enne e un 28enne, sono stati arrestati.

I ladri, notata la presenza dell’elicottero, hanno sin da subito cercato di darsi alla fuga ad alta velocità a bordo di una Bmw X5 ma, grazie anche all’intervento tempestivo delle gazzelle del 112, coordinate dalla locale centrale operativa e a un’opera di accerchiamento, ma per loro non c’è stato scampo. A quel punto, i fuggiaschi hanno abbandonato il veicolo usato per la fuga scappando a piedi attraverso le campagne attigue all’ex ‘pista’ di Borgo Mezzanone.

Due dei quattro malfattori, identificati successivamente in due giovani di Orta Nova, già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, sono stati bloccati dai militari dello Squadrone carabinieri cacciatori e da altri colleghi. Al termine della perquisizione del veicolo, i militari hanno trovato vari attrezzi da meccanico, verosimilmente utilizzati dai malviventi per smontare le auto, tutti sottoposti a sequestro penale.

Per il 20enne e il 28enne è scattato subito l’arresto e, al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati portati in carcere come disposto dalla procura della Repubblica di Foggia. Il gip, in sede di udienza, ha convalidato gli arresti eseguiti dal Nor – sezione radiomobile – della compagnia di Foggia, disponendo per entrambi la custodia cautelare in carcere.

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