Covid, focolaio in Rsa di Canosa. Si contano 32 positivi

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“Abbiamo subito attivato il nostro protocollo di emergenza covid, avvisato le autorità sanitarie competenti e bloccato le visite e questo ci ha consentito di contenere la diffusione del coronavirus che ha colpito 25 dei nostri 92 ospiti e sette dei nostri 70 dipendenti”. È quanto spiega Luciano Pio Papagna, referente della Rsa Palazzo Mariano di Canosa di Puglia (Barletta – Andria – Trani) dove è stato individuato e circoscritto un focolaio da covid.

“Il 16 agosto scorso abbiamo avuto due dei nostri anziani con sintomi assimilabili alla infezione da coronavirus e abbiamo subito messo in atto le misure di contenimento -aggiunge- trasferendo i primi positivi in un piano dedicato: ognuno ha avuto una stanza singola”. Nell’immediato sono stati effettuati i test rapidi che hanno contato 12 positivi, numero raddoppiato dai controlli eseguiti con i tamponi molecolari. Il totale dei positivi è così salito a 25 con un’età media di 80 anni: tutti erano stati sottoposti a vaccinazione anti covid.

In 20, dal 19 al 25 agosto scorsi con l’aiuto della Asl Bat, sono stati trasferiti in ospedale: tre dei ricoverati non ce l’hanno fatta a guarire dall’infezione. “Si tratta di persone con patologie gravi e pregresse e con un’età media di 93 anni”, puntualizza Papagna e precisa: “Gli altri 67 anziani sono stati sempre negativi. La situazione ora è stabile: abbiamo sei ospiti in isolamento tra cui c’è anche un anziano dimesso dall’ospedale e due che sono in fase di negativizzazione tra cui la signora Mafalda che ha compiuto 100 anni la scorsa settimana”, continua Papagna. I 16 che sono ancora in ospedale “sono in condizioni stabili e per quanto ci risulta nessuno si trova in Terapia intensiva”, conclude.

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