Tentato omicidio a Taranto, fermati due giovani dalla Polizia

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Fermati i due presunti autori del tentato omicidio di ieri mattina a Taranto. Dopo la sparatoria in via Oberdan -vittima Angelo Bleve, colpito di striscio dai proiettili e dai vetri, andati in frantumi, del portone dello stabile dal quale stava uscendo- la Squadra Mobile ha delineato lo scenario nel quale è maturato l’agguato.

Angelo Bleve è fratello di un pregiudicato, Antonio, che a giugno scorso si rese responsabile dell’omicidio del 24enne Alessio Serra. Quest’ultimo si interpose tra il fratellastro e Antonio Bleve nel tentativo di difenderlo dallo stesso Bleve che, pistola in pugno, voleva affrontarlo per la relazione instaurata nel frattempo con la sua ex compagna. Il fratellastro del 24enne si nascose dietro un’auto ed evitò i colpi, mentre Serra fu centrato e morì poco dopo l’arrivo in ospedale.

L’analisi delle immagini della video sorveglianza presente nella zona del delitto, che ha ripreso il momento degli spari di ieri, ha dato sostanza ai sospetti maturati dagli investigatori ed ha permesso di individuare i due giovani pregiudicati. Hanno rispettivamente 25 e 20 anni e sono gia’ conosciuti dalle Forze dell’Ordine. Non e’ stata fornita la loro identita’ dalla Polizia. Nell’agguato, i due avevano il volto coperto dalla mascherina e dal casco. La Polizia parla di assoluta spregiudicatezza dei due, i quali, incuranti del rischio di colpire anche persone estranee alla vicenda, hanno esploso i colpi di arma da fuoco, in pieno giorno, in una zona commerciale della citta’. Sono arrivati a bordo di uno scooter ed hanno sparato col mezzo in movimento. La Mobile ha rintracciato i due in un negozio del centro, di proprieta’ dei genitori di uno dei due ricercati. E’ stata anche recuperata la moto – una Kawasaki “Naked” – utilizzata per l’agguato. Era parcheggiata in una traversa di viale Virgilio. Su disposizione del pm, la Mobile ha fermato i due. Sono indiziati di delitto, per detenzione e porto abusivo di armi, spari in luogo pubblico e tentato omicidio in concorso tra loro.

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