Bonifica a Taranto, rifinanziato l’impiego dei lavoratori con 6 milioni di euro

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Stanziati 6 milioni di euro per i lavoratori Infrataras a Taranto, attualmente disoccupati. Sono circa 130 gli addetti interessati. Lo hanno detto oggi, in commissione al Senato, i ministeri per il Sud e la Coesione Territoriale e del Lavoro e delle Politiche Sociali. I 130, sinora occupati per due anni in un progetto di bonifica leggera a Taranto finanziato dal precedente commissario di Governo alla bonifica, Vera Corbelli, e dalla Regione Puglia, dovrebbero essere impiegati in nuovo progetto analogo.

“Abbiamo raggiunto un ottimo risultato per i 130 dipendenti della società Infrataras, partecipata al 100% dal Comune di Taranto, che vedevano a rischio il loro posto di lavoro”. Così MarioTurco, senatore M5S, già sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli investimenti e alla programmazione economica nel Governo Conte II, commenta l’intervento dei ministeri.

Turco aveva infatti posto in commissione il problema del personale Infrataras. “È stata valutata l’ipotesi del Governo Conte II – ha detto Turco – in cui i 6 milioni di euro che si intendevano stanziare, così come era stato confermato dalla ministra del Sud, Mara Carfagna, in un incontro con i sindacati Cgil, Cisl e Uil, sono adesso effettivamente stanziati. Resta comunque urgente un intervento per tutelare i lavoratori prima che il trattamento Naspi giunga a scadenza, bisogna assicurare continuità al contratto”.

Il contratto di lavoro a tempo determinato dei 130 lavoratori è scaduto a febbraio scorso. I lavoratori sono stati impiegati nel progetto di bonifica leggera “Verde amico” alle dipendenze di Infrataras grazie a 5,5 milioni di euro di fondi messi a disposizione dall’ex commissario Corbelli. Per garantire la continuità lavorativa, la Regione Puglia ha poi messo a disposizione circa 700mila euro per arrivare al completamento del progetto il 24 febbraio 2021

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