Parte il 13 settembre il cantiere per il parco eolico offshore a Taranto

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“È programmato per il 13 settembre l’avvio del cantiere a mare per il posizionamento dei pali di fondazione del primo parco eolico off shore del Mediterraneo. Pali di fondazione e turbine sono già arrivati e scaricati da alcuni giorni, il 13, inoltre, giungerà anche la nave-cantiere abilitata a questo tipo di operazioni in mare. Attendiamo solo l’arrivo delle pale eoliche che comunque è imminente”. Lo dichiara Luigi Severini, ingegnere progettista del parco eolico offshore del Mar Grande, a Taranto, in un’area esterna al porto.

“Rispetto al 13 ci potrebbe essere eventualmente uno slittamento di qualche giorno, molto contenuto quindi, considerato che bisogna tener conto delle condizioni meteo marine, ma ormai ci siamo” aggiunge Severini.

Si tratta di un investimento di circa 80 milioni di euro, che si sviluppa su progetto di Luigi ed Alessandro Severini, di Taranto, e che fa capo al Gruppo Toto che lo realizzato attraverso il proprio general contractor delle costruzioni, Renexia. La gestione dell’impianto è della società Beleolico. I monopali e le turbine sono in tutto 20, rispettivamente 10 e 10. Le turbine sono da 3 MW ciascuna, pari a 30 MW la potenza installata, mentre la produzione stimata è di 55.600 MW l’anno.

Servirà al fabbisogno di 18.500 famiglie. I monopali sono arrivati da Bilbao, in Spagna, mentre le turbine dalla Cina e sono di MingYang Smart Energy. Si tratta dei più grande produttore cinese di turbine eoliche che col parco eolico offshore di Taranto si è aggiudicato la prima commessa in Europa. La posa dei monopali avverrà tra alcuni giorni con la nave Vanoord. È una nave cantiere autosollevante.

Lo specchio di mare interessato è pari a 131.000 mq e si trova a circa 2 chilometri e mezzo dalla costa. La concessione trentennale è stata rilasciata ad aprile 2019 dalla Capitaneria di porto di Taranto.

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