Aeroporto, la Provincia di Taranto reclama sull’inerzia della Regione Puglia

89 Visite

La sorte toccata ad uno degli aeroporti pugliesi, l’Arlotta di Grottaglie, è controversa. È notorio che negli anni lo scalo jonico è stato penalizzato rispetto agli aeroporti più attrattivi di Bari e Brindisi che attirano quasi tutto il bacino di utenza pugliese e di regioni limitrofe.

In una conferenza stampa tenuta a Palazzo del Governo i consiglieri provinciali Vietri, Festinante e Pontrelli, alla presenza del presidente del comitato pro-aeroporto Walter Fischetti, hanno lanciato uno j’accuse alla Regione Puglia per il lassismo con cui si è sorvolato di richiedere i fondi nazionali per la “continuità territoriale” spettanti in capo all’aeroporto tarantino. A difendere le istanze dell’Arlotta è intervenuta la Provincia di Taranto, la quale nel corso di una riunione di consiglio, disquisendo della condizione precaria e traballante in cui versa l’aeroporto grottagliese, hanno votato unanimemente una delibera con cui si richiede al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Regione Puglia l’indizione di una conferenza di servizi.

Al centro della discussione del consiglio provinciale la cogenza di garantire all’Arlotta la destinazione dei fondi nazionali per la “continuità territoriale”. Secondo il parere dei consiglieri provinciali all’aeroporto di Grottaglie spettano di diritto tali fondi (a norma della legge 289/2002) previsti per sovvenire alle esigenze di quegli aeroporti, nella fattispecie l’Arlotta, che stentano a raccogliere il bacino di utenza sufficiente a garantire la copertura delle tratte nazionali e, pertanto, possono usufruire degli stanziamenti finanziari statali per assicurare il servizio pubblico dei collegamenti sovra regionali,.

L’intervento della Provincia è valso a denunciare lo stato di quasi abbandono dello scalo jonico e la perdita di gran parte dei voli nazionali, che ha pregiudicato un declassamento dell’aeroporto di Grottaglie e di riflesso del posizionamento di Taranto e del suo hinterland.
Le richieste avanzate in sede di consiglio provinciale sono, in primis, quelle di attivare quotidianamente più voli verso gli aeroporti nazionali di rilevanza strategica, grazie al recepimento dei fondi statali previsti a norma di legge.

La querelle spinosa dell’aeroporto Arlotta di Grottaglie tira in ballo la politica e gli interessi sotterranei che vi si celano. E’ evidente che quella della Provincia è implicitamente una stoccata pungente sferrata all’indirizzo della Regione Puglia guidata, non proprio virtuosamente a parere dell’organo provinciale, da Michele Emiliano e la sua Giunta.

Promo