Aeroporti, ministro Giovannini: “Al lavoro per far diventare lo scalo di Bari un nodo urbano principale”

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“A seguito dei negoziati sulla Brexit, il Consiglio e il Parlamento europei hanno convenuto di anticipare il riesame delle reti TEN-T dal 2023 al 2021. In attuazione di detta decisione, la Commissione europea ha pianificato tre incontri bilaterali con ciascuno Stato membro per discutere le proposte di modifica delle reti TEN-T, preliminari alla pubblicazione della proposta legislativa attesa per dicembre 2021.

Ebbene ci sono dei parametri, di natura geografica, demografica e tecnica nonché puntuali soglie volumetriche di traffico, diversificate per tipologie di trasporto. Per quanto concerne l’Italia, si sono tenuti due dei tre incontri previsti per l’analisi delle proposte di aggiornamento. Dette proposte prevedono, in coerenza con l’obbiettivo di inserire l’infrastruttura della dorsale Adriatica nel Core Network, l’inclusione dell’infrastruttura ferroviaria e stradale fino a Bari, nonché dell’aeroporto di Bari”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, rispondendo al Question time nell’Aula della Camera all’interrogazione dei deputati Mauro D’Attis e altri (FI) relativamente alla possibilità che “il Governo, al fine di allineare la rete strategica nazionale alla rete Ten-T, non intenda valutare di proporre il prolungamento del corridoio Baltico-Adriatico fino a Lecce, tramite Brindisi (o in subordine il prolungamento del corridoio Scandinavo-Mediterraneo fino a Brindisi-Lecce), di inserire il porto di Brindisi nella rete Core e di riconsiderare l’inserimento dell’aeroporto di Bari tra quelli della rete di rango Core”.

“In relazione all’aeroporto -aggiunge il ministro- sono in corso specifiche interlocuzioni con la Commissione finalizzate ad ottenere il riconoscimento di Bari come Nodo Urbano principale, dal momento che il volume di traffico annuale di detto scalo è di circa 5 milioni di passeggeri all’anno. Infine, è stato richiesto di inserire la sezione Brindisi – Taranto nella rete Comprehensive in considerazione delle potenzialità dell’intero cluster trasportistico pugliese. In questo contesto stiamo analizzando di potenziare i collegamenti con Lecce ricordando che i finanziamenti europei possono essere utilizzati inserendo l’opera nella rete TEN-T”.

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