Pagliaro: “Stop a impianto energetico in Salento”

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“È una follia progettare un mega impianto agrovoltaico in un’area definita “a rischio archeologico medio-alto”. Si tratta di un terreno di 92 ettari nella tenuta della Masseria Maremonti, dove con molta probabilità si celano i reperti di un passato antico, testimone delle origini messapiche del Salento e delle successive dominazioni. A dirlo è la relazione tecnica allegata all’istanza di verifica di assoggettabilità a Via”: lo sostiene Paolo Pagliaro, capogruppo in Consiglio regionale pugliese de “La Puglia Domani”.

“La relazione -sostiene- parla chiaro: a meno di 200 metri dall’area interessata dal progetto sono state già rilevate presenze archeologiche, e nel raggio di cinque chilometri dal terreno individuato vi sono un’area di particolare interesse archeologico già sottoposta a vincolo diretto ed altre ‘a rischio archeologico’ tra Porto Cesareo e Nardò. Alla luce di queste evidenze, ho presentato un’interrogazione urgente diretta agli assessori all’Ambiente e alla Cultura, Maraschio e Bray, per sapere quali azioni intendano intraprendere per fermare il progetto”.

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