Ex Ilva, il 29 settembre una cerimonia in mare per ricordare i morti sul lavoro

76 Visite

Una manifestazione in memoria delle vittime del lavoro, del dovere e del volontariato si svolgerà a Taranto il 29 settembre, per la giornata mondiale del cuore, organizzata dal Comitato 12 Giugno presieduto da Cosimo Semeraro, ex operaio dell’Ilva, con la collaborazione della Federazione Maestri del Lavoro.

Prima una cerimonia a terra, a partire dalle ore 10, con gli interventi delle istituzioni e i saluti di associazioni e sindacati, poi un corteo di barche che alle 11.30, partendo dal molo Sant’Eligio, raggiungerà il quarto sporgente del porto per il lancio in mare di una corona di fiori nelle acque in cui morirono due operai del Siderurgico: Francesco Zaccaria il 29 novembre 2012 e Mimmo Massaro il 10 luglio 2019. In entrambe le occasioni una tromba d’aria fece precipitare in acqua le gru sulle quali operavano i due lavoratori.

L’iniziativa intende peraltro ricordare tutte le vittime del lavoro, del dovere e del volontariato. A mezzogiorno suoneranno le sirene delle navi e delle imbarcazioni in rada e in porto e le campane delle Diocesi di Taranto. La presidenza della Camera ha inviato una lettera all’organizzazione annunciando la presenza all’evento, in sua rappresentanza, dell’on. Francesco D’Uva, deputato Questore, membro dell’Ufficio di Presidenza.

“Nel nostro piccolo -ha sottolineato il presidente del Comitato 12 Giugno Cosimo Semeraro- cerchiamo di richiamare l’attenzione sui problemi della sicurezza sui luoghi di lavoro. La logica del profitto non deve prevalere. Il fatto che non paghi nessuno per queste morti è una vergogna”.

Promo