Rifiuti, il sindaco di Acquaviva lancia allarme a Emiliano: “È stato di emergenza con l’eco-criminalità”

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“Chiederò al presidente Emiliano di proclamare lo stato di emergenza perché la quantità di rifiuti presenti in campagna è così tanta che noi comuni, nonostante tutti gli sforzi che stiamo facendo, da soli non ce la facciamo a ripulire e a controllare”. Così il sindaco di Acquaviva delle Fonti (Bari), Davide Carlucci, sulla sua pagina Facebook, dopo aver allegato una serie di fotografie delle zone di periferia invase da rifiuti di ogni tipo, ha anticipato che si rivolgerà al governatore della Puglia.

“Qui è evidente la mano non solo degli incivili, ma anche di un’eco criminalità diffusa (se non vogliamo parlare di ecomafia) che ha costruito un business dall’eliminazione illegale dei rifiuti per conto terzi”, dice il primo cittadino.

“Noi continueremo a pattugliare tutti i giorni, come sta facendo stamattina l’associazione di protezione civile Overland Ovunque. Ma se non si interviene con uno sforzo energico e corale, la nostra bella terra di Bari sarà definitivamente cosa loro e a pagarne le conseguenze saranno i proprietari dei terreni o chi ancora è innamorato del nostro paesaggio”, conclude.

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