Bari, al via il nuovo progetto circense dell’associazione Un clown per amico

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Un clown per amico, nata nel gennaio 2004, è la prima scuola di circo presente a Bari ad utilizzare l’arte circense quale strumento culturale, di innovazione sociale e di inclusione.

É stato recentemente presentato a Bari il progetto No borders on the stage che mira alla realizzazione di una comunità interculturale di circo composta da giovani ragazzi e ragazze tra i 17 ed i 25 anni. Ad essere coinvolti 36 giovani residenti nel Comune di Bari di diversa estrazione sociale e provenienza. A prendere parte al progetto anche minori stranieri non accompagnati e neet, giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione.

A sostenere le attività, saranno presenti artisti provenienti da scuole professionali e compagnie di circo contemporaneo. I ragazzi saranno impegnati in attività di formazione basata su discipline circensi quali giocoleria, equilibrismo, didattica del circo e produzioni e video editing dello spettacolo.

Le attività partiranno ad ottobre con la costituzione di una compagnia di circo-teatro che al termine delle 350 ore di formazione, darà vita a uno spettacolo di circo contemporaneo in tournée sul territorio regionale sino a dicembre 2022.

L’idea di utilizzare l’arte circense nasce dal desiderio di voler incidere positivamente sul tessuto socio-culturale di alcune zone della città creando buone prassi che possano essere un esempio di formazione non formale da riutilizzare in altri contesti. Coinvolgere giovani diversi per cultura, religione e nazionalità è uno degli obiettivi dell’associazione che attraverso azioni culturali e sociali mira alla valorizzazione della figura del Clown e dell’arte circense quale strumento per creare sistemi educativi innovativi ed incoraggiare la creazione di una società aperta, multietnica e che produca cultura in spazi di recupero.

Ad illustrare l’iniziativa il coordinatore del progetto e presidente dell’associazione Michele Diana e l’assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano. No borders on the stage è tra i vincitori del bando Urbis, finanziato con risorse del Pon Città Metropolitane 2014/20 attraverso cui il Comune di Bari sostiene il Terzo settore e la creazione di nuovi servizi nelle aree più fragili della città attraverso un modo innovativo.

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