Regione Puglia e agricoltori siglano accordo sulla corretta gestione dei rifiuti

87 Visite

È il primo accordo di programma pensato per aiutare gli agricoltori a smaltire i rifiuti in plastica e tutelare l’ambiente. È la prima intesa che garantisce la tracciabilità e più controlli per ridurre la dispersione di materiali nocivi. Sono gli obiettivi del patto strategico che la Regione Puglia e i rappresentanti di tredici associazioni agricole hanno siglato per costruire un corretto percorso di raccolta, conferimento e riciclo dei materiali dismessi e inutilizzabili in plastica prodotti dal lavoro in campagna.

Per l’assessore regionale all’Agricoltura Donato Pentassuglia, l’accordo consente di classificare “il rifiuto come risorsa, perché raccolto, riciclato e non abbandonato”.

Tre i punti cardine della strategia salva ambiente che sono la prevenzione, il riciclo dei rifiuti e il loro corretto smaltimento che dovrebbero risolvere un problema datato che si è riversato spesso sulle campagne dove in molti casi, i rifiuti sono stati abbandonati creando un problema logistico ed economico ai Comuni. L’accordo, secondo Gianfranco Grandaliano, direttore dell’Agenzia regionale per la gestione dei rifiuti, “mira a creare una filiera trasparente e virtuosa che permetta di riciclare i teli in plastica, trasformandoli da criticità a risorsa, con conseguente miglioramento della raccolta differenziata”.

Dello stesso tono le parole di Annagrazia Maraschio, titolare per la Regione Puglia delle deleghe per l’Ambiente convinta che il protocollo sia “un esempio concreto di collaborazione per la risoluzione del problema rifiuti”. L’intesa è solo un primo passo in favore del settore primario perché sono previsti “interventi sia dedicati alla videosorveglianza nelle aree e strade rurali sia a sostenere azioni strutturali, innovative e sostenibili che consentano di ridurre il carico di rifiuti e della loro pericolosità in agricoltura”, ha anticipato Pentassuglia.

Promo