Riparte la Centrale del Latte di Taranto. Investimento da 10 milioni di euro

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Dichiarata fallita nel 2013 dopo essere stata nelle mani nel tempo di Parmalat e Gealat, riparte, nel 70esimo anno dalla fondazione, la Centrale del Latte di Taranto.

Questa mattina la presentazione del progetto da parte del nuovo ad Vincenzo Fanelli, che è anche vice presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Taranto. Il nuovo debutto produttivo avverrà il 4 ottobre, il latte sarà venduto in bottiglie di vetro e avrà due tipologie, “latte fresco “alta qualità” e latte fresco “leggero” col 40 per cento di grassi in meno” ha dichiarato oggi Fanelli, in una conferenza stampa che ha visto presenti anche Regione Puglia, Comune di Taranto e Confindustria Taranto.

“La produzione sarà crescente nel tempo -ha detto Fanelli-. Abbiamo già individuato una serie di allevamenti certificati e all’avanguardia per la qualità che saranno nostro fornitori, compresi tra la Murgia pugliese e le Dolomiti lucane. Per questa individuazione ci siamo avvalsi delle competenze dell’Università di Bari. Il processo di lavorazione -ha proseguito l’ad Fanelli- avverrà in un impianto della Murgia che già opera in questo ambito e i clienti potranno prenotare il latte ricorrendo ad un app attraverso i punti di vendita individuati”. “I prodotti della Centrale del Latte saranno disponibili sul mercato entro 24 ore dalla mungitura” ha aggiunto.

 

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