Fallimento delle Ferrovie Sud Est, dal 4 ottobre al via udienza preliminare per gli ex vertici di Bnl

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Comincerà il 4 ottobre, dinanzi al gup del Tribunale di Bari Francesco Agnino, l’udienza preliminare nella quale si discuterà la richiesta di rinvio a giudizio per 20 persone: l’ex amministratore delegato di Bnl Fabio Gallia, altri 18 tra ex e attuali dirigenti e funzionari dell’istituto di credito, e l’ex commissario governativo, legale rappresentante e amministratore unico di Ferrovie del Sud Est, Luigi Fiorillo.

Gli imputati rischiano un processo per i reati, a vario titolo contestati, di bancarotta fraudolenta impropria per effetto di operazioni dolose ai danni di Fse e bancarotta fraudolenta preferenziale in favore di Bnl, con riferimento al crac della società di trasporti pugliese, commissariata dopo la gestione Fiorillo e poi acquistata da Ferrovie dello Stato.

I fatti contestati risalgono agli anni 2009-2016, ma i reati di bancarotta ipotizzati sono datati 16 gennaio 2017, data di ammissione di Fse al concordato. Nell’inchiesta della Guardia di Finanza, coordinata dal procuratore Roberto Rossi con i sostituti Bruna Manganelli, Luciana Silvestris e Francesco Bretone, si ipotizza che le condotte dei funzionari dell’istituto di credito abbiano aggravato la situazione debitoria di Fse attraverso la concessione di finanziamenti, il mantenimento di linee di credito in favore della societa’ in dissesto e l’assenza di controlli sulla destinazione delle somme erogate.

La Procura ha individuato come persone offese i Ministeri dei Trasporti e dell’Economia, la Regione Puglia, Ferrovie Sud Est e Ferrovie dello Stato.

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