A Taranto “Tributo a Battiato”, concerto al porto in omaggio al Maestro siciliano

53 Visite

Alle prime luci dell’alba, nel suggestivo scenario del porto di Taranto, si è celebrato il “Tributo a Franco Battiato”, un omaggio al poeta della musica per antonomasia. Evento culturale, importante ritorno di immagine per la città jonica, che si inserisce nell’ambito dei “Taranto Port Days”, una rassegna di appuntamenti speciali ideati e offerti da Fondazione Taranto25, un network avanguardistico fondato da una fetta dell’“intellighenzia tarantina”: professionisti, imprenditori, operatori dell’associazionismo locale e cultori del genere artistico, impegnati in tale progetto culturale.

Sullo sfondo caratteristico della Città vecchia, il concerto gratuito, celebrato all’alba di domenica 3 ottobre su una chiatta ormeggiata nel porto di Taranto, ha decantato l’artisticità sublime del Maestro siciliano, Franco Battiato, diffondendo nell’aria fresca mattutina note incantevoli che hanno ammaliato il pubblico presente, trasportandole idealmente in una dimensione onirica. Il concerto ha riproposto in chiave rivisitata i brani più rappresentativi e i classici composti dall’artista siculo, strumentato dall’Orchestra ICO Magna Grecia diretta nell’occasione dal Maestro Marco Battigelli, che ha visto la partecipazione del cantautore Fabio Cinti.

L’evento tarantino ha riscosso un grande successo, destando l’attenzione di una vasta platea di pubblico. Ad aprire la kermesse Fabio Tagarelli, presidente di Fondazione Taranto25, e Sergio Prete, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, che hanno sottolineato la straordinarietà e l’unicità dell’evento, inedito per la sua collocazione, il primo in assoluto su una chiatta portuale, e fatto i dovuti ringraziamenti, in particolare, a Piero Romano, direttore artistico dell’Orchestra Magna Grecia, e a Fiorella Occhinegro, soci di Fondazione Taranto25, per il contributo reso alla realizzazione dell’appuntamento culturale.

Il concerto tributo si configura nell’alveo di un progetto dalla visione lungimirante a cui partecipa Fondazione Taranto25 che coadiuva l’opera di ristrutturazione della portualità di Taranto promossa da Sergio Prete, in un’ottica di rilancio dello scalo jonico. Nell’excursus esecutivo dei maggiori successi di Battiato, pieno apprezzamento di pubblico ha riscosso l’interpretazione del cantautore Fabio Cinti, già collaboratore del Maestro, designato dallo stesso cantautore siciliano come suo alter ego vocale, la cui esibizione è stata accompagnata superbamente da una formazione di 16 archi dell’Orchestra della Magna Grecia diretta dal Maestro Marco Battigelli al pianoforte.

Durante le esibizioni gli artisti hanno proposto riarragiamenti dei grandi capolavori di Franco Battiato in chiave sinfonica: “La Cura”, “Povera Patria”, “La stagione dell’amore”, “Cuccurucucù”, “Voglio vederti danzare”, “Centro di gravità permanente”, “L’era del cinghiale bianco”, “Bandiera bianca”, “Sentimento nuevo”, “I treni di Tozeur”. Programmati in scaletta, inoltre, “Summer on a Solitary beach”, “Gli uccelli”, “Segnali di vita”, “E ti vengo a cercare”, “Prospettiva Nevsky”, “La canzone dell’amore perduto” (brano di De André presente nella raccolta “Fleurs”).

Promo