Elezioni amministrative, a Gallipoli candidato sindaco rinuncia a entrare in consiglio

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“Sono dell’avviso di rinunciare a entrare nel prossimo consiglio comunale e formalizzerò la mia decisione non appena mi sarà comunicata la data della proclamazione”. Così il candidato sindaco di Gallipoli (Lecce), Flavio Fasano, il giorno dopo i risultati delle amministrative che hanno portato alla riconferma di Stefano Minerva esponente Dem, e presidente della provincia di Lecce, che ha raccolto il 67,19 % con 12 liste, tra cui il Movimento 5Stelle. Fasano, con 5 civiche, è arrivato al 29,18% . Fasano ha scritto una lettera agli amici e alle amiche di Gallipoli Futura, l’associazione civica attorno alla quale sono nate le liste che ha sostenuto la sua candidatura, e ai candidati consiglieri comunali.

“Oggi si è lontani da quelli che sono sempre stati per me i canoni della politica: un programma, il coinvolgimento diretto dell’elettorato e, di conseguenza, non mi sento in sintonia con i tempi moderni che invece vanno verso la costituzione di un legame con il sistema, attraverso anche una totale perdita di identità politica e progettuale”, ha scritto Fasano dopo aver ricordato di aver ottenuto “personalmente 872 voti in più rispetto alle liste di Minerva”.

“Per sistema -ha spiegato- intendo tutto l’universo dei partiti politici e dei potentati economici e affaristici, tutto lecito, per carità, ma sicuramente altra cosa rispetto alla funzione di governo della cosa pubblica”.

“I gallipolini, al confronto sulle idee, sui progetti di città, sui metodi per un loro diretto coinvolgimento con gli istituti di democrazia partecipativa che pure avevo esposto, allo sforzo per dare sbocchi occupazionali con la nascita della cooperativa di comunità, hanno preferito invece la presenza in pompa magna del presidente della regione, del suo capo di gabinetto, degli assessori regionali, della presidente del consiglio regionale, ritenendo evidentemente più rassicuranti loro che non una concreta discussione sul futuro di Gallipoli”, ha scritto ancora Fasano.

Nel passaggio conclusivo della lettera ha rivolto un invito a “non disperdere il grande patrimonio di risorse umane che in questa campagna elettorale” ci sono state. “Accanto al nascente gruppo consiliare e una rinnovata associazione, si potrà lavorare per il rilancio della nostra città, anche da una posizione di minoranza, portando avanti il ruolo di minoranza propositiva”, ha concluso.

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