Pnrr, Coldiretti Puglia: “Sono fuori i Consorzi di bonifica commissariati”

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“Il ventennale commissariamento dei Consorzi di Bonifica in Puglia sta facendo perdere risorse vitali per le manutenzioni ordinarie e straordinarie, per innovare le reti, ammodernare e rendere più efficiente l’infrastrutturazione”. È quanto denuncia Coldiretti Puglia, sottolineando che i Consorzi pugliesi commissariati non hanno presentato progetti per ottenere le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

“Sono 968 i milioni di finanziamenti arrivati al sistema consortile nell’ultimo quinquennio -prosegue Coldiretti- che non sono stati utilizzati dai Consorzi di Bonifica commissariati per dare il via alle opere irrigue vitali allo sviluppo rurale della Puglia, mentre nel biennio passato i consorzi pugliesi del foggiano, non commissariati, hanno ricevuto da fonti statali il finanziamento di ben 4 interventi per un importo complessivo di oltre 21 milioni di euro”.

“Sono occasioni perdute -afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia- per finanziare gli interventi idrici e di riassetto del territorio nei prossimi anni, cosi’ come è andata persa finora l’opportunità di ridisegnare la bonifica integrale in Puglia, dove sono drammatici gli effetti dell’incuria e delle mancate opere di bonifica sul territorio, tanto tangibili che siamo riusciti a documentarli”.

In 6 anni dal 2013 al 2019 il conto del dissesto idrico in Puglia ha raggiunto quasi 1 miliardo di euro di richieste di risarcimento danni per gli eventi climatici estremi -sostiene Coldiretti- con siccità, nubifragi e piogge torrenziali che hanno indebolito un territorio fragile che va salvaguardato utilizzando i fondi del Recovery plan per la realizzazione delle infrastrutture irrigue e di opere di manutenzione per mettere freno al rischio idrogeologico.

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