Cnh, consegne in ritardo da Cina e India. 500 operai in ferie forzate a Lecce

89 Visite

Sono più di 500, sui complessivi 800, i lavoratori della Cnh di Lecce, oltre 300 operai e dipendenti e circa 200 interinali, che per otto giorni sono in ferie per un rallentamento dell’attività causato da ritardi nella consegna di alcune componenti, in particolare assali e trasmissioni, da Cina e India. Lo conferma Mariano Carboni, funzionario Fiom nazionale e di Lecce, spiegando che “è vero che c’è un rallentamento, ma l’azienda ha confermato gli investimenti, prorogato tutti i contratti a tempo determinato in scadenza e non prevede alcun attacco alla base occupazionale. Siamo dentro un processo concertativo” spiega il sindacalista.

A causa dei ritardi nella consegna delle componenti dai due Paesi asiatici, “che sono in viaggio” assicura il delegato Fiom di Cnh Mauro Bonuso, l’azienda di concerto con le organizzazioni sindacali ha deciso di “fermare l’attività per otto giorni, dal 4 al 13 ottobre, usando le ferie residue ma comunque salvaguardando quelle natalizie. Questo fermo -spiega Bonuso- servirà a riorganizzare il lavoro legato all’arrivo di queste componenti e ripartire senza ulteriori interruzioni”. Attualmente sono comunque al lavoro circa 230 operai che si stanno occupando dei macchinari da completare, custoditi nel piazzale della fabbrica.

Promo