Colpito alla testa, muore a Lecce madonnaro originario di Ceglie Messapica

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Aveva 69 anni e a Lecce, soprattutto nella zona del centro, lo conoscevano in tanti perché disegnava immagini sacre sull’asfalto. È morto in ospedale sei giorni dopo essere stato trovato a terra privo di sensi, con ferite alla testa.

La procura di Lecce ha disposto l’autopsia per accertare le cause della morte dell’artista, un passato lavorativo come decoratore di attrazioni per luna-park, originario di Ceglie Messapica (Brindisi). Viveva con il figlio a Oria (Brindisi), dopo essere rimasto vedovo, e a Lecce si vedeva spesso in via Trinchese dove realizzava soprattutto ritratti di Madonne.Stando a quanto si apprende, il personale del 118 è intervenuto dopo aver ricevuto una telefonata anonima la notte di martedì 5 ottobre con cui si segnalava la presenza di un uomo accasciato sulla strada, nei pressi della stazione.

Il 69enne è stato portato in ospedale dove è stato sottoposto a intervento chirurgico per ridurre l’ematoma in testa. È morto ieri mattina. Il figlio nella tarda mattina di ieri, negli uffici della questura di Lecce, ha integrato la denuncia sporta il 7 ottobre. Ritiene che il padre sia stato aggredito perché non stati trovati il telefonino cellulare, la scatola dei colori e le tavolozze che servivano per i ritratti e che erano in un carrello. Circa 15 giorni fa, al 69enne erano stati sottratti i colori mentre stava dipingendo sull’asfalto in via Trinchese a Lecce.

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