Ordine di Bari: “Emiliano dice che ci sono pochi medici bravi? Stupore per le sue parole”

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“La sua dichiarazione “i medici sono pochi, quelli bravi ancora meno”, resa nel corso di una intervista in occasione della riapertura della struttura di Terapia intensiva neonatale a Taranto ha destato stupore e indignazione tra i medici”. Inizia così la lettera che Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dell’Ordine dei medici di Bari, ha inviato al presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

“I medici non si aspettano la gratitudine o il riconoscimento per lo sforzo che giornalmente fanno, ma si aspettano invece che la politica faccia la sua parte e li metta in condizioni di non essere più pochi e quindi di lavorare con mezzi e in strutture adeguate, presidiate e sicure per garantire ai cittadini il miglior servizio”, sostiene Anelli.

“Sul fatto che i medici siano o non siano “bravi”, ricordo -sottolinea- che ogni medico acquisisce le sue competenze grazie ad un percorso di studi duro e selettivo, che dura almeno 9 anni, senza eguali tra le professioni. A riprova di ciò, vi è il fatto che i medici formati nelle nostre università sono apprezzati e valorizzati in ogni parte del mondo, costretti talvolta ad emigrare a causa delle miopi scelte e degli errori di programmazione”.

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