“Troppe morti inspiegabili, sul vaccino bisogna aprire gli occhi”, intervista al dr. Lemme

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Nonostante si faccia chiamare Dottore, Alberico Lemme noto personaggio televisivo nei salotti di Barbara D’Urso e Porta a Porta, non ha mai conseguito una Laurea in Medicina, ma ha fatto il farmacista per anni.
Grazie alle sue conoscenze e studi in Farmacia, fonda nel 2000 la “Filosofia alimentare” utilizzando il cibo come se fosse un farmaco. Alla base dello stravagante pensiero avanguardista che prometterebbe di perdere 10kg in un mese, un principio paradossale: “bisogna mangiare per dimagrire”.

Discussa, controcorrente, innovativa. La “Filosofia alimentare Lemme” promette risultati miracolosi già dal primo mese. In cosa consiste esattamente?
La ‘Filosofia Alimentare Lemme” consiste in un Viaggio culinario all’insegna dell’educazione alimentare che mette al centro la salute e il benessere del soggetto. In breve si tratta di un percorso alimentare in funzione ormonale. Dovete sapere che gli ormoni adibiti al dimagrimento sono: adrenalina, noradrenalina, TSH e ormoni tiroidei, glucagone, ecc. L’unico ormone, invece, adibito alla sintesi del grasso ovvero alla trasformazione degli esseri umani in ciccioni è l’insulina. La mia genialità consiste nel saper governare tutti questi ormoni con abile maestria e il solo uso del cibo. Ho cambiato il paradigma: dalle calorie agli ormoni. Lo vado predicando, dicendo e scrivendo da 21 anni a questa parte, ma nessuno mi dà retta. Nemo propheta acceptus est in patria sua, la cosa non mi dispiace affatto perché il mio essere non compreso, nonostante successi, evidenze e fatti alla mano, dimostra che qualcosa di geniale in me c’è.

Cosa dovrebbe spingere un paziente a prediligere la “dieta” del Dr. Lemme, rispetto ad altre più convenzionali di altri medici?
L’efficacia dei risultati, dimagrimento assicurato, l’assenza di rischi per la salute anche perché non si usano farmaci, integratori, beveroni, ma solo cibo del proprio habitat nel rispetto della cultura culinaria locale. Inoltre si mangia a sazietà senza pesare nulla, senza contare le calorie, si può andare al ristorante, in pizzeria, in gelateria, all’aperitivo o a pranzo dagli amici e dalla suocera, previa telefonata e consiglio del sottoscritto, reperibile h24 festivi inclusi. Si perdono dai 7 ai 10 kg al mese – di ciccia non di acqua! – senza soffrire la fame e mangiando quello che piace; faccio percorsi vegetariani, vegani o onnivori. Non avete più scuse!

Nel 2000 ha fondato a Desio (MB) l’Accademia di Filosofia Alimentare. A chi si propone?
A tutti: maschi, femmine, adulti, vecchi, bambini, donne in dolce attesa o che hanno partorito da poco, di qualsiasi razza, religione e professione, anche disoccupati.

Flavio Briatore, Manuela Arcuri e Arisa, sono solo alcuni dei personaggi famosi suoi pazienti. Proprio Arisa dopo averla sperimentata, l’ha giudicata pubblicamente inefficace. Secondo Lei l’ha fatto per senso di fame o di fama?

Arisa è capricciosa e irrazionale come molte donne, non seguiva quello che le consigliavo io, ma mangiava quello che voleva lei e poi si lamentava perché non dimagriva.

Da sempre provocatorio e fuori dagli schemi, relativamente al Covid ha esortato gli Italiani a non fare il vaccino. Quale sarebbe la preoccupazione da temere?
Già in tempi non sospetti io lo dicevo che il vaccino fa male. Ora i fatti, purtroppo, cominciano a darmi ragione. È sotto gli occhi di tutti, ogni persona ha almeno 3 o 4 conoscenze dirette o indirette che stavano benissimo e dopo il vaccino sono state male, con malesseri o malori improvvisi. Sempre più gente va al creatore per strani malori e la medicina ufficiale, guarda caso, non trova correlazioni. Vi esorto ad aprire gli occhi e diventare consapevoli di quello che sta succedendo. Tengo a sottolineare che chiunque voglia farsi il vaccino si accomodi, perché sta solo a lui decidere per il proprio destino. Tutte le pressioni che vengono fatte dal mainstream, dall’opinione pubblica, dal governo, ecc. basta ignorarle, vi ricordo che l’uomo è nato libero e può scegliere tra bene e male. Vi invito a una sana disobbedienza civile (Gandhi docet!) perché solo così si attiva il risveglio delle coscienze.

Tra una partecipazione televisiva e un’altra, ha scritto 3 libri, e creato un’app per la “Rivoluzione Dimagrante”. Quali sono i suoi progetti per il futuro?
Filosofia Alimentare è una Scuola di Pensiero e io sto realizzando un primo progetto pilota a Quistello (Mantova), con l’apertura di un Ristolemme, alloggi in B&B, la possibilità di frequentare seminari, corsi di cucina per la riscoperta della tradizione culinaria quistellese, percorsi educativi – alimentari e non solo – il coinvolgimento della comunità locale in un programma di crescita sociale, educativo, culturale, artistico ed economico. Creerò posti di lavoro –inimicandomi molti disoccupati– e un’economia reale che permetta di sentirsi sereni nel proprio lavoro e padroni della propria esistenza. Immetterò una nuova moneta chiamata Buonolire che verrà regalata ai più bisognosi e virtuosi da spendere in tutta Italia. Dopo Quistello ho intenzione di sviluppare lo stesso modello di crescita evolutiva anche in altri comuni italiani.

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