Il rimpasto e l’investitura di Emiliano: “Melucci sarà ricandidato sindaco di Taranto”

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L’attuale sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, del Pd, sarà ricandidato per il secondo mandato il prossimo anno. Lo ha detto oggi a Taranto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in una conferenza stampa a Palazzo di Città per la presentazione, insieme allo stesso sindaco, della nuova giunta. “Un sindaco al primo mandato, lo si ricandida per il secondo come accade spessissimo nel centrosinistra e in tante città” ha affermato Emiliano.

“Taranto -ha rilevato Emiliano- ha avuto un ruolo determinante per la mia rielezione. Taranto mi ha dato un sostegno elettorale ed anche politico determinante. Noi abbiamo vinto praticamente ovunque, sono pochissimi i seggi dove abbiamo perso le elezioni regionali”. Per Emiliano, “il sostegno di Taranto aveva un significato politico enorme perché per Taranto avevo messo a rischio la mia elezione. Nel senso che mi ero andato ad impicciare -ha proseguito il governatore riferendosi alla vicenda ex Ilva- in cose talmente importanti per i tarantini, talmente pericolose per un qualunque politico che avrebbe avuto interesse ad essere meno determinato. Dicevo a me stesso -ha aggiunto Emiliano- che per le battaglie che ho fatto per Taranto, potrei anche rischiare di non essere eletto. Però dicevo che ne sarebbe comunque valsa la pena. E invece devo dire – ha rilevato Emiliano – che Taranto e tutta la Puglia hanno riconosciuto quest’impegno, che per Taranto era utile e necessario”.

I nuovi assessori che entrano in giunta da oggi sono Emanuele Di Todaro del Pd all’Urbanistica, Simona Suma di Puglia Popolare alle Risorse umane e Cosimo Ciraci alla Polizia locale. Prendono il posto degli uscenti Ubaldo Occhinegro, Annalisa Adamo e Fabrizio Manzulli.

Per il sindaco Melucci, “stiamo entrando in una fase nuova ed è legittimo che le forze politiche si sentano adeguatamente rappresentate. Il nostro programma nasce infatti da queste forze politiche e da questa coalizione”. “Offriamo una sponda alla coalizione di centrosinistra, ci siamo messi a disposizione del Pd e delle altre forze di maggioranza, vorremmo portare a termine questo lavoro di transizione che richiede almeno un decennio di attività costante, ma il tavolo per le prossime elezioni, per la coalizione che sta nascendo, lo decidono le forze politiche, non certo Palazzo di Città” ha concluso il sindaco.

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