Omicidio Bonaventura a San Severo, individuata auto del killer. Fu trovata bruciata

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Avrebbero utilizzato una auto Jeep Renegade, ritrovata completamente bruciata lo scorso 1° settembre, i killer autori dell’omicidio di Luigi Ermanno Bonaventura, 32 anni, commerciante d’auto pregiudicato, ucciso lo scorso 14 agosto a San Severo, in provincia di Foggia.

Le indagini sono state condotte dalla Polizia di Stato e coordinate dalla Procura della Repubblica di Bari – Direzione Distrettuale Antimafia. L’individuazione è avvenuta grazie alle indagini eseguite sulla vettura, rinvenuta in contrada Spino Santo. Gli assassini furono infatti immortalati dalle videocamere di sorveglianza già alcuni secondi prima dell’agguato quando, a bordo di una Jeep Renegade di colore blu scuro, arrestarono per pochi secondi la corsa, esplodendo dal finestrino posteriore destro 13 colpi calibro 9. La raffica di proiettili lasciò senza scampo Bonaventura e ferì altre due passanti, dei quali cui un bambino di soli 11 anni, per fortuna in modo non grave.

È ancora caccia aperta ai killer: gli investigatori hanno rivolto un appello a chi quel giorno ha visto le persone a bordo dell’auto. Secondo quanto ipotizzato dagli inquirenti l’omicidio Bonaventura potrebbe aver rappresentato la risposta all’omicidio di Matteo Anastasio, pregiudicato di 42 anni, freddato, sempre a colpi d’arma da fuoco, mentre era a bordo di uno scooter la sera del 12 luglio durante i festeggiamenti per la vittoria della nazionale di calcio agli Europei. Anche in quella occasione rimase ferito, gravemente, un bambino di 6 anni, in rapporti di parentela con la vittima. Per fortuna, pur essendo ancora ricoverato, si sta riprendendo dopo un lungo periodo di apprensione per le sue condizioni.

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