Invitarono su Telegram a violare il coprifuoco, organizzarono assembramento e insultarono forze dell’ordine. Tre ragazzi di San Nicandro Garganico ai domiciliari

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Tre ragazzi di San Nicandro Garganico (Foggia) sono finiti ai domiciliari nell’inchiesta avviata dopo l’assembramento avvenuto la sera del 7 maggio scorso, in violazione del coprifuoco Covid, lanciato sul canale Telegram.

I tre sono accusati di resistenza aggravata e oltraggio a pubblico ufficiale, istigazione a delinquere, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire indicazioni sull’identità personale.

L’ordinanza di custodia cautelare, firmata dal gip del tribunale di Foggia, è stata eseguita dai militari della tenenza della Guardia di Finanza di San Nicandro. Le contestazioni si riferiscono a quanto avvenne dopo le 22 nel parco San Michele della città garganica, quando alcuni dei presenti, dopo aver rivolto frasi oltraggiose ai finanzieri, lanciarono bottiglie di vetro. I tre sono stati identificati anche sulla base di immagini diffuse sui social. Notificato anche l’avviso orale del questore di Foggia.

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