Mafia, condanne per 5 imputati dell’ala brindisina della Sacra Corona Unita

198 Visite

Cinque brindisini su sei imputati sono stati condannati con l’accusa di associazione per delinquere di stampo mafioso, nel processo con rito abbreviato scaturito dall’inchiesta della Dda di Lecce sulla frangia ritenuta storica della Sacra corona unita, il sodalizio mafioso attivo fra le province di Brindisi e Lecce. Questo troncone riguarda la frangia riconducibile a Francesco Campana, già condannato all’ergastolo, fratello di due collaboratori di giustizia, uno dei quali morto suicida il 30 marzo 2020. L’altro imputato è stato condannato per un episodio di estorsione. Campana è imputato nel processo ordinario.

Le pene arrivano sino a 10 anni di reclusione e sono state inflitte oggi dal gup del tribunale di Lecce. Tra i condannati, figura una donna, per la quale la condanna è a 8 anni e 6 mesi. L’inchiesta venne chiamata Old generation sfociò negli arresti eseguiti dalla Squadra mobile il 25 settembre 2020. Le indagini misero in evidenza la ripresa delle attività estorsive nella città di Brindisi ai danni di imprenditori agricoli e la gestione dei parcheggi esterni all’ospedale. Ricostruiti, inoltre, un attentato ai danni di un bar e l’esplosione di colpi di pistola nei pressi dell’abitazione della moglie del presunto capo del clan mafioso.

Promo