Caso escort-Berlusconi, la Cassazione conferma due anni e 10 mesi di condanna per Tarantini

157 Visite

Diventa definitiva la condanna a due anni e dieci mesi per Gianpaolo Tarantini. I giudici della Terza Sezione Penale della Cassazione hanno rigettato i ricorsi presentati dall’imprenditore barese e dalla procura generale di Bari confermando dunque la pena stabilita dalla Corte d’Appello del capoluogo pugliese.

L’imprenditore barese era accusato di reclutamento della prostituzione per aver portato escort, tra il 2008 e il 2009, nelle residenze dell’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tarantini, difeso dagli avvocati Nicola Quaranta e Vittorio Manes, a settembre del 2020 in Corte di Appello, ha visto ridotta la condanna da 7 anni e 10 mesi del primo grado a 2 anni e 10 mesi del secondo grado per prescrizione di 14 dei 24 episodi contestati. Condanna confermata oggi dai supremi giudici che hanno anche dichiarato inammissibile il ricorso della parte civile Patrizia D’Addario, che era stata esclusa in Appello ma ‘riammessa’ davanti alla Suprema Corte.

Promo