Fedele Moretti considerato ineleggibile lascia la presidenza dell’Ordine degli Avvocati di Taranto

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L’avvocato Fedele Moretti ha lasciato il posto di consigliere e, conseguentemente la carica di presidente dell’Ordine degli Avvocati di Taranto, rinunciando alla impugnazione della sentenza del Consiglio Nazionale Forense che, avendo recepito il principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione, ne ha dichiarato la ineleggibilità.

È stato infatti acclarato che i consiglieri che hanno alle spalle già due consiliature, come nel caso di Moretti, anche se non complete, non possono ricandidarsi. La Suprema Corte, a Sezioni Unite, aveva accolto i i ricorsi presentati dall’avvocato Mirella Casiello, Consigliere dell’Ordine di Taranto e Presidente di Libra Avvocati, e da altri 19 avvocati.

In una nota dell’Ordine degli Avvocati di Taranto si osserva che “l’avvocato Fedele Moretti si è detto sereno in quanto certo di essere stato eletto esercitando un suo diritto, così come affermato prima dalla Commissione Elettorale, poi dallo stesso Consiglio Nazionale Forense in primo grado”.

Ha poi “ringraziato tutti i colleghi che lo hanno votato nel 2019, sancendo un successo netto ed incontestabile della sua squadra, con una maggioranza che è arrivata a contare ben 19 consiglieri su 21” e ha affermato che “in questi due anni intensi si è lavorato per dare all’Ordine degli Avvocati di Taranto una migliore organizzazione interna, partendo dal risanamento economico, dalla riorganizzazione degli uffici e del personale dipendente, implementando le dotazioni informatiche, dando una impronta più agile al lavoro delle commissioni consiliari, potenziando gli Uffici di Presidenza e di Segreteria, con ampie deleghe ai consiglieri”.

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