Green pass: all’ex Ilva code più brevi e rapide, tamponi gratuiti per lavoratori non vaccinati presso farmacia del rione Tamburi

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Confermata l’assenza di problemi alle portinerie del siderurgico riservate ai diretti, per l’indotto-appalto – apprende AGI da fonti sindacali – ci sono state code ma molto contenute rispetto al primo turno di venerdì scorso. E soprattutto non ci sono lavoratori delle imprese che sono entrati in forte ritardo come invece accaduto nello scorso fine settimana. La situazione è migliorata dal punto di vista organizzativo e gestionale e già venerdì i sindacati metalmeccanici avevano chiesto all’azienda di potenziare la portineria imprese.

Nel pomeriggio di oggi, intanto, con inizio alle 15, i sindacati Fim Cisl, Fiom Cgil e Uil incontreranno Confindustria Taranto per un punto di situazione relativamente alle imprese. L’ex Ilva nei giorni scorsi ha acquisito il green pass dei propri dipendenti e registrato i dati, motivo per cui basta strisciare ai tornelli solo il badge di accesso in fabbrica. Per coloro che non sono vaccinati, invece, l’azienda ha previsto tamponi gratuiti attraverso la convenzione con una farmacia del rione Tamburi di Taranto, il quartiere vicino alla fabbrica.

Previsti due varchi distinti e separati per chi esibisce la certificazione del tampone negativo e per chi può entrare col normale badge perché provvisto già di green pass a fronte di vaccinazione. Alla fine della scorsa settimana il numero di coloro, tra diretti e indiretti, che non aveva comunicato ancora nulla circa la propria posizione, era scesa per ciascuna delle due categorie di lavoratori intorno al migliaio mentre lunedì scorso si era a 1600 su 8200 di organico per il personale diretto ex Ilva e a 1800 su 4000 di forza lavoro complessiva per le imprese esterne.

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