Aumento dei prezzi in agricoltura, è tempo che l’Antitrust intervenga

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Tutelare la concorrenza ed evitare la speculazione: sono le ragioni per cui Cia Puglia chiede l’intervento dell’Antitrust dopo aver annotato l’escalation inarrestabile dei prezzi che sta colpendo il settore agricolo: dalla luce al gasolio, dai mangimi all’urea, concime usato per arricchire di azoto il terreno. “Chiediamo l’intervento dell’Antitrust per tutelare la concorrenza e vigilare sulle intese restrittive della concorrenza, sugli abusi di posizione dominante e sulle operazioni di concentrazione”, spiega Raffaele Carrabba, presidente regionale dell’associazione agricola.

“Il settore sta registrando aumenti spropositati dei costi”, gli fa eco Michele Ferrandino, presidente Cia Capitanata, evidenziando che contribuisce anche il costo “di trasporto marittimo che trascina in alto tutti i prezzi”. Questa situazione -evidenzia l’associazione- appesantisce il canale distributivo che si vede costretto a dipendere dai cambi delle valute monetarie e dalle scelte dei produttori mondiali con gravi ripercussioni economiche a livello europeo.

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