A Taranto prende forma la “profezia” del Papa per il dopo-pandemia

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Aveva ragione lui. Ben prima che la pandemia sconvolgesse il mondo, che le manifestazioni contro il cambiamento climatico invadessero le piazze, che i governi istituissero ministeri dedicati alla transizione ecologica, papa Francesco pubblicava la Laudato si’ (2015). Una enciclica che metteva a fuoco i rischi che correva un mondo globalizzato che non si prendeva cura della “casa comune”, gli squilibri di un modello di sviluppo drogato dalla finanza, la necessità di riscoprire una “ecologia integrale” capace di proteggere tanto l’ambiente quanto i più poveri.

Una visione lucida, per non dire profetica, che abbracciava tutto il mondo, in grado di notare che “tutto è connesso”, e il mondo ci mette poco ad incepparsi. E’ accaduto, con un minuscolo virus. Ora, per dirla sempre con Jorge Mario Bergoglio, “peggio di questa crisi, c’è solo il dramma di sprecarla”. E’ con questo spirito che si svolge a Taranto la Settimana sociale dei cattolici italiani da giovedì a domenica. Evento organizzato periodicamente dalla Conferenza episcopale italiana, quest’anno si svolge nella città dell’ex Ilva a sottolineare che, appunto, #tuttoèconnesso, come recita l’hastag prescelto: “Il pianeta che speriamo. Ambiente, lavoro, futuro” è il titolo della kermesse che vedrà per quattro giorni oltre 80 Vescovi, 670 delegate e delegati -un terzo sono donne, molti i giovani- provenienti da 208 diocesi, radunati a parlare di ambiente, lavoro, giustizia.

Diversi i ministri e i politici presenti -Giorgetti, Gentiloni, Carfagna, Cingolani, Sassoli- che mostrano il desiderio della Chiesa cattolica di non limitarsi ad indicazioni teoriche ma entrare in dialogo stretto con chi prende le decisioni. L’obiettivo è avviare una transizione ispirata dalla prospettiva dell’ecologia integrale, con un progetto concreto di ampio respiro, che parta dalle Chiese che sono in Italia e coinvolga l’intera società. Sei saranno le sessioni tematiche: “In ascolto della realtà” (giovedì 21); “Il pianeta che speriamo. Visioni di futuro” e “L’approfondimento e l’incontro” (venerdì 22); “Le conversioni e l’alleanza” e “Le proposte e il confronto istituzionale” (sabato 23); “La missione. Prospettive, responsabilità, impegni” (domenica 24).

Le quattro giornate si apriranno giovedì con il messaggio di Papa Francesco. La prima, in calendario giovedì pomeriggio, prevede gli interventi di Luigi Sbarra, segretario generale della CISL, Stefano Franchi, direttore generale di Federmeccanica e Annamaria Moschetti, presidente della Commissione Ambiente dell’Ordine dei Medici di Taranto. Alla tavola rotonda su “Ecologia integrale e PNRR” parteciperanno Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione Territoriale, Lucia Capuzzi, giornalista di Avvenire, Anna Maria Panarotto, gruppo Mamme No PFAS Veneto, Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Na) e giornalista, Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola. Venerdì mattina è in programma una seconda tavola rotonda con Enrico Giovannini, ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Gaël Giraud, gesuita, economista, direttore della Center for Environmental Justice della Georgetown University di Washington, Giovanna Iannantuoni, economista e rettrice dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Roberto Cingolani, ministro della Transizione Ecologica, offrirà il suo contributo con un videomessaggio.

Sempre in mattinata spazio all’approfondimento delle “buone pratiche”: a partire dalla presentazione di alcuni modelli virtuosi sul fronte imprenditoriale, amministrativo e familiare già esistenti nel nostro Paese, se ne parlerà con Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud, Daniela Ducato, fondatrice di Edizero, Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti.

Nel pomeriggio, poi, i partecipanti avranno la possibilità di visitare alcune “buone pratiche” presenti sul territorio: Ecomuseo del Mar Piccolo (Taranto), Masseria Frutti Rossi/Lome (Massafra); Quartiere Montetullio/Masseria Mangiato (Martina Franca); Centro Educazione Ambientale/Progeva (Laterza); In Masseria (Grottaglie); Torre Guaceto (Brindisi).

La giornata di sabato avrà due momenti importanti: in mattinata, il dialogo con i giovani che presenteranno il paradigma dell’Alleanza insieme ad alcune proposte concrete da sviluppare nei gruppi di studio; nel pomeriggio, il confronto con Paolo Gentiloni, commissario Europeo per gli Affari Economici, Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo Economico, Andrea Orlando, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo. Seguiranno gli interventi di Walter Ganapini, ambientalista e coordinatore del progetto Fra’ Sole Assisi, Luigina Mortari, pedagogista, Stefano Zamagni, presidente Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

Domenica mattina sarà l’occasione per tracciare le prospettive, individuare responsabilità e impegni: dopo la restituzione dei lavori, prenderanno la parola suor Alessandra Smerilli, segretario ad interim del Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale, e Mons. Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato Scientifico e Organizzatore delle Settimane Sociali. La Settimana Sociale si concluderà con la messa in Concattedrale presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, e trasmessa su RaiUno. Nel corso della settimana sociale, saranno piantumati cinquanta platani nel rione Salinella e in zona Lama-Tramontone quale espressione concreta dell’attenzione della Chiesa per le persone e per il Creato, all’insegna di una sostenibilità che deve essere sia ambientale sia sociale. La seconda “opera-segno” sarà l’avvio del progetto “Prendi il largo” per la trasformazione degli scarti dell’allevamento di molluschi in materiali per la bioedilizia.

Tutte le sessioni dell’evento potranno essere seguite in streaming sul sito www.settimanesociali.it e sui canali YouTube e Facebook della Conferenza Episcopale Italiana: www.facebook.com/conferenzaepiscopaleitaliana/; www.youtube.com/ChiesaCattolicaItaliana. La pagina Facebook delle Settimane Sociali (www.facebook.com/Settimanesociali/) invece offrirà aggiornamenti, interviste, brevi video.

Gli hashtag dell’appuntamento sono: #ilpianetachesperiamo; #tuttoèconnesso; #settimanesociali. L’appuntamento di Taranto avrà la Laudato si’ come costante riferimento. Nella convinzione che “non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale”. Lo scriveva papa Francesco cinque anni fa, e oggi ne è consapevole il mondo intero.

(da Askanews)

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