Platani a Taranto in memoria dei bimbi vittime dell’inquinamento

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“Anch’io ho lo stesso sogno: che crescano dei platani, degli alberi belli, che diano ossigeno. Purtroppo il clima inquinato ha compromesso anche la vita delle persone. Quindi dare ossigeno vuol dire dare vita”. Sono le parole pronunciate dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve e presidente della Cei, durante la cerimonia di piantumazione a Taranto, in zona Palafiom, dei platani che andranno a costituire l’area verde del rione Salinella. Ricorderanno le “piccole vittime innocenti -è detto in una nota della Cei- della contaminazione dell’aria e dell’acqua, il cui sacrificio diventa monito perché si assumano impegni politici e nuovi stili di vita”.

La cerimonia si è svolta nell’ambito della 49esima Settimana Sociale dei cattolici italiani. Erano presenti anche monsignor Stefano Russo, segretario Generale della Cei; monsignor Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane Sociali, il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, rappresentanti dell’Osservatorio Permanente Salinella (che hanno proposto la realizzazione dell’area a verde) e dell’associazione Genitori Tarantini Ets.

Sono 25 i platani piantati nella zona. Accanto ad alcuni alberelli sono stati posizionati cartelloni con foto di bambini e ragazzi morti per malattie che i loro genitori ritengono connesse all’inquinamento dell’ex Ilva. Il cardinale Bassetti ha ricordato che “il papa nella Laudato Si’ dice che la natura piange perché è come una madre che si sente tradita dai suoi figli. I suoi figli l’hanno inquinata, non l’hanno rispettata. Ma non dico solo di Taranto, questo è un problema generale. Noi siamo figli che abbiamo tanto bisogno di chiedere perdono alla Natura. Questo è un gesto bellissimo di riparazione, di piantare un albero e di vedere domani i nostri ragazzi qui che giocano e ritorneranno anche i passerotti su questi alberi”. “È -ha concluso Bassetti- tutta una sinfonia: la Natura, l’ambiente, l’uomo. gli animali. È tutta un’unica grande famiglia che ha il compito, come dice San Paolo, di lodare Dio”.

(Foto: Agensir)

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