Rinasce il Teatro Cavallino Bianco a Galatina, il programma della stagione

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Rinasce, nel centro di Galatina, nel Leccese, il Teatro Cavallino Bianco, che, costruito tra il 1947 e il 1949 da Antonio De Gioia, deve il nome all’operetta di Ralph Benatzky e a lungo rappresentò il fulcro della cultura in città. Dopo lunghi lavori di ristrutturazione e un processo partecipato di sensibilizzazione della cittadinanza che ha coinvolto associazioni, istituzioni, scuole e operatori del settore, il teatro torna agibile al pubblico.

Si riparte dall’idea di teatro come bene pubblico, risorsa importante per il riscatto culturale, sociale ed economico di una città depositaria di un patrimonio culturale invidiabile: Galatina è culla del tarantismo e città ricca di beni culturali come la Basilica di Santa Caterina. La stagione del teatro ‘rinnovato’ è curata dall’associazione Otse, Associazione Theatrike’s Salento Ellada, diretta da Pietro Valenti, guida per 20 anni di Emilia Romagna Teatro, nell’ambito di un progetto speciale finanziato dal ministero della Cultura, in partnership col Comune di Galatina, Regione Puglia e Ama-Accademia Mediterranea dell’Attore di Lecce, diretta da Franco Ungaro. L’idea è di ridare alla citta’ un teatro pubblico di prossimità, vicino ai bisogni della comunità e dei più giovani e al profilo che il Cavallino Bianco ha sempre avuto come ‘Teatro di tutti’.

L’intenso e articolato programma propone in esclusiva regionale e nazionale spettacoli di alto profilo artistico con la presenza di riconosciuti protagonisti della scena culturale e teatrale, come Marco Baliani, attore, drammaturgo, regista teatrale e scrittore tra gli inventori del teatro di narrazione, che propone una sua versione del Rigoletto di Verdi, lo stesso titolo con cui nel 1949 venne aperto il Cavallino Bianco. Baliani sarà in scena sabato 13 novembre alle 21.

Seguiranno gli appuntamenti con: Virgilio Sieni, danzatore e coreografo, inventore di una gestualità rituale, poetica ed evocativa col suo omaggio a Dante Alighieri (16 novembre); la compagnia di operette di Corrado Abbati con Sul bel Danubio blu (17 novembre); Daniel Pennac, noto al grande pubblico per i suoi romanzi di straordinario successo che hanno per protagonisti Benjamin Malausse’ne, la sua squinternata famiglia e il quartiere parigino di Belleville (19 novembre); Gabriele Lavia, una delle colonne portanti del teatro italiano, che al Cavallino Bianco portera’ il suo recital su Leopardi (20 novembre); Nicoletta Manni, originaria di Santa Barbara di Galatina, dal 2014 prima ballerina del Teatro alla Scala di Milano che si esibirà insieme a Timofej Andrijasenko e al Maestro Luigi Fracasso (21 novembre); Mariangela Gualtieri, tra le piu’ apprezzate poetesse italiane (25 novembre); Gino Castaldo, con le sue Lezioni di rock e gli omaggi a David Bowie e Franco Battiato (26 novembre ).

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