Si spezza trave all’altalena di Parco Maniglio a Brindisi. Cobas: “Tragedia sfiorata, conseguenza dei tagli della Multiservizi alla guardiania”

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“La trave dell’altalena si è spezzata facendo cadere a terra i seggiolini con i bambini che si trovavano sopra in quel momento; per fortuna non è successo niente ma avremmo potuto piangere vittime innocenti”. La denuncia è del sindacato Cobas di Brindisi che denuncia così un incidente accaduto ieri sera al Parco Maniglio della città pugliese e lamenta il taglio che “da anni” interessa il settore “dei parchi della guardiania operato dalla Brindisi Multiservizi su ordine del Comune”.

Il Cobas è stato “fin dal primo giorno contrario – sottolinea Roberto Aprile per l’organizzazione sindacale – all’applicazione di un piano di predissesto che prevede la diminuzione dei servizi sociali ed alle persone per pagare eventuali contenziosi con terzi dello stesso Comune di BRINDISI, cosa secondo noi assolutamente scandalosa. I luoghi di aggregazione sociale per grandi e piccini – aggiunge – vengono così pesantemente penalizzati tagliando la guardiania, avvertendo una forte diminuzione di attività di pulizia e manutenzione delle attrezzature.

Questo di parco Maniglio è solo l’ultimo degli episodi avvenuti nei parchi cittadini nonostante le proteste di chi li frequenta, anche con interventi sulla stampa e appelli rivolti al sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi. Nella fattispecie di Bozzano – continua Aprile – sembra che dei cittadini si siano rivolte nei giorni precedenti ai vigili urbani per denunciare lo stato di degrado delle attrezzature all’interno del Parco Maniglio. Di questo ci dovrebbe essere traccia nelle attività dei vigili urbani se risulta vero, cosa che comporta aspetti di rilevanza penale.

I cittadini di Bozzano-afferma- si stanno organizzando per una manifestazione di protesta rivolta a chiedere il ripristino della guardiania contro il vandalismo e maggiore pulizia e manutenzione dei giochi per i bambini, magari stimolando la presenza di volontari per coinvolgere i bambini in attività varie. Si fanno i consigli comunali dei ragazzi per stimolare i più giovani alla partecipazione delle attività che stimolino la crescita umana e sociale per poi trascurare i parchi, grandi contenitori di giovani. Le disgrazie vanno evitate prima, le commemorazioni e gli impegni per fare meglio a tragedia avvenuta da parte dei politici ci sono fortemente antipatiche. Il Cobas è a fianco ai cittadini per migliorare lo state di cose presenti , disponibili quindi- conclude – a qualsiasi iniziativa di protesta rivolta ad ottenere una città a misura di bambina e bambino”.

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