Troupe televisiva aggredita a Valenzano, Assostampa: “Ora basta”

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“Le quotidiane minacce nei confronti delle emittenti televisive che provano a raccontare quanto accade nel nostro territorio sono il segno dell’imbarbarimento cui si è arrivati anche in Puglia. C’è chi, ogni giorno, prova a cancellare il diritto di cronaca, chi ogni giorno minaccia o aggredisce gli operatori dell’informazione, chi ogni giorno prova a calpestare il diritto costituzionale dei cittadini, da Lecce a Bari, ad essere informati. Non bastano più le denunce ai carabinieri, occorre che lo Stato, attraverso tutte le sue istituzioni locali, intervenga una volta per tutte con decisione contro questa deriva”. Lo afferma l’Associazione della Stampa di Puglia, dopo l’aggressione ai danni di una troupe televisiva dell’emittente locale Trm News, questa mattina a Valenzano, nel Barese, dove era andata per fare immagini e interviste sul luogo in cui nella notte c’è stato un agguato con la gambizzazione di un 37enne.

“La collega dell’emittente Trm Nicole Cascione, insieme all’operatore Rocco Lamonaca -riferisce Assostampa- sono stati minacciati dal titolare di un bar il quale, non contento di aver ottenuto assicurazioni sulla cancellazione delle immagini che riguardavano il suo esercizio, dopo essersi appropriato della scheda di memoria è passato alle mani”. “Non è più sufficiente che l’Osservatorio del Ministero dell’Interno monitori la situazione, occorre – secondo il sindacato dei giornalisti pugliesi – un immeditato intervento delle Prefetture e dei Comuni interessati da questi episodi”.

“Alla collega, all’operatore e a tutta la redazione di Trm -conclude Assostampa- va la solidarietà del sindacato e la certezza che, con coraggio, proseguiranno il loro lavoro senza farsi intimorire”.

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