Emiliano presenta a Nardò guida sui posti dell’antifascismo in Puglia

79 Visite

“L’identità della Regione Puglia è quella di luogo accogliente. Non è retorica, questa affermazione affonda le radici nella nostra storia. Oggi siamo a Nardò per presentare la Guida della Memoria, in uno dei luoghi simbolo, Medaglia d’oro al merito civile, dove moltissimi ebrei in Europa si concentrarono dopo essere scappati dai campi di concentramento. Questo non era un comune ricco. Era gente poverissima, ma ciononostante l’amministrazione comunale si organizzò per gestire la permanenza di queste persone. E di questo la Puglia è enormemente orgogliosa”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a Nardò, nel Chiostro dei Carmelitani, in occasione della presentazione della guida, “Puglia in viaggio nella memoria. Tra I luoghi dell’Antifascismo, della Resistenza e dell’Accoglienza”. Alla presentazione era presente anche il sindaco Pippi’ Mellone, dopo le polemiche sulla sua vicinanza ad organizzazioni di estrema destra.

“Qualche anno fa -ha aggiunto Emiliano- dissi a Pugliapromozione che volevo organizzare viaggi soprattutto rivolti ai ragazzi delle scuole, per visitare i luoghi dell’antifascismo pugliese. Dopodiché questa guida è nata: realizzare una guida turistica su un fatto storico non è così semplice, invece poi abbiamo scoperto che ci sono decine di luoghi importantissimi. E gli studenti delle scuole, così come gli adulti, hanno bisogno di riappropriarsi di queste storie”.

“Ringrazio -ha concluso- Pugliapromozione per avere creduto in questo progetto e il professor Leuzzi un uomo che fa della ricerca storiografica tutta la sua vita. Se l’antifascismo diventa solo una operazione di archivio o un’operazione per dividere i buoni dai cattivi non serve a nulla. Deve essere invece uno strumento che unisce l’umanità. Perché certi fatti non accadano mai più, come bene ha detto il direttore dell’Archivio di Stato, bisogna studiare e approfondire”.

Promo