Percepiva reddito di cittadinanza e possedeva 17 auto. Operazione dei Carabinieri di Taranto a caccia dei furbetti: 231 persone denunciate

468 Visite

Solo nella provincia di Taranto sono 231 le persone che hanno beneficiato in modo indebito del reddito di cittadinanza e che sono state individuate dai carabinieri nell’ambito della prima campagna svolta in diversi comuni a partire da maggio scorso. Tra i casi più eclatanti quello di un 71enne tarantino, disoccupato che percepiva il reddito di cittadinanza ma al contempo era proprietario, unitamente alla moglie ed al figlio conviventi, di ben 17 automobili e di una motocicletta, tra cui una Bmw, una Mini Cooper, tre Jeep, due Smart e una Kawasaki Ninja.

L’uomo, che tra il dicembre 2020 e il luglio 2021, ha percepito il reddito per un totale di 14.400 euro, è stato denunciato alla Procura ed è stato segnalato all’Inps ai fini della revoca dell’erogazione del beneficio. Clamoroso anche il caso di una donna di Talsano che ha percepito il sussidio nonostante un componente del suo nucleo familiare fosse titolare di redditi nell’ultimo triennio pari rispettivamente a 320.000, 143.000 e 164.000 euro. I 231 abusivi del reddito sono stati deferiti alla Procura. Tra di loro 79 stranieri. L’importo complessivo della percezione indebita è 1.414.468 euro.

Il monitoraggio, svolto da specifiche task force istituite all’interno di ciascuna delle 5 compagnie dipendenti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, con l’ausilio dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro e la collaborazione della Direzione Provinciale Inps, ha riguardato i comuni di TARANTO (frazione di Talsano), Statte, San Giorgio Jonico, Montemesola, Ginosa, Avetrana e Manduria per complessivi 6176 percettori, che costituivano in tutto 2551 nuclei familiari.

Promo