Tangenti sulle protesi all’Asl, due condanne a Lecce

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Mazzette all’Asl di Lecce, due condanne. È l’esito del processo a carico di due degli imputati coinvolti nel processo dall’inchiesta “Buste pulite” a Lecce. Sei anni e 8 mesi di reclusione sono stati inflitti dal gup di Lecce Cinzia Vergine a Carmen Genovasi, responsabile del settore Assistenza protesi dell’Asl e altri 4 anni e mezzo a Giuseppe Bruno, rappresentante di una ditta che vendeva protesi ortopediche.

I due sono accusati di corruzione, dovranno risarcire dei danni provocati la Asl di Lecce ed è stata disposta una confisca di beni nei loro confronti. La Guardia di finanza del comando provinciale di Lecce documentò un giro di mazzette per la fornitura di protesi in barba al regolare svolgimento delle contrattazioni del settore. Altri due coinvolti nell’inchiesta hanno patteggiato la pena. Si tratta di Pietro Ivan Bonetti e Monica Franchini, rispettivamente rappresentante di una società specializzata nella vendita di apparecchi audiometrici e lavoratrice in nero di un’azienda

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