Ottenne 78mila euro per un progetto di estrazione petrolio in Mozambico, ingegnere barese rinviato a giudizio restituisce i soldi

126 Visite

Ha restituito tutti i soldi, 78mila euro, che aveva ottenuto in prestito per avviare una attività relativa ad un progetto di estrazione e commercializzazione di petrolio in Mozambico, l’ingegnere barese Marco Di Bari, accusato di truffa aggravata. Lo precisa l’avvocata Maria Agnieta, legale dell’imputato rinviato ieri a giudizio per questa vicenda. A seguito del deposito nell’udienza preliminare della scrittura privata che documenta la transazione alla presunta vittima del raggiro, c’é stata anche remissione di querela.

Il 33enne sarà comunque processato perché si tratta di un reato procedibile d’ufficio. Negli atti è descritta anche una seconda vicenda relativa ad un altro progetto per l’acquisizione di asset petroliferi in Oklahoma.

Oltre Marco Di Bari, sono stati rinviati a giudizio il padre Nicola Di Bari e la ex fidanzata, Antonella Tesoro, accusati di riciclaggio. Il processo inizierà dinanzi al Tribunale di Bari il 2 febbraio 2022.

Promo