Il tour Zanichelli in Piazza Sant’Oronzo a Lecce

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Dalle origini origini antichissime, nella città di Lecce i resti archeologici della dominazione romana si mescolano alla ricchezza e all’esuberanza del barocco, tipicamente seicentesco, delle chiese e dei palazzi del centro. La celebre piazza intitolata al Patrono della città, piazza Sant’Oronzo, racchiude altri gioielli artistici e storici appartenenti a epoche differenti. Ed è in questa cornice artistica che la casa editrice Zanichelli fa tappa per il suo tour #Cambialalingua.

Dopo Milano, Padova, Torino e Forlì, fino all’11 novembre (dalle 11 alle 20, tutti i giorni) in piazza Sant’Oronzo la grande installazione-vocabolario inviterà tutti i passanti a scoprire com’è cambiato in un secolo il significato di 50 parole della nostra lingua. L’iniziativa, promossa in occasione del lancio dell’edizione 2022 del vocabolario Zingarelli mostrerà, attraverso un percorso scientifico di comparazione l’evoluzione di 50 lemmi nelle edizioni del vocabolario edite tra il 1922 e il 2022.

Il grande vocabolario interattivo di 4 metri per 3, con un monitor touch screen, attivo tutti i giorni dalle 11 alle 20, inviterà tutti i curiosi a scoprire la storia delle parole che riflettono il cambiamento dei modi di vivere, delle leggi e delle tecnologie.

Ad esempio si potrà leggere che bolla sullo Zingarelli del 1922 è il “rigonfiamento che fa l’acqua piovendo, o bollendo, o gorgogliando”, nel 1970 si aggiunge il significato figurato (“in una bolla di sapone”: nel nulla), nel 1994 il vocabolario registra il riferimento alla livella a bolla d’aria (“in bolla”: perfettamente orizzontale), nel 2020 si aggiunge la bolla come “condizione di isolamento” Nel 2022, infine, bolla è, con significato figurato, “condizione di isolamento e protezione, specialmente per contrastare un possibile contagio.

La parola coppia passa da “due cose o persone o bestie messe e considerate insieme per qualche fine” (Zingarelli 1922) a “due elementi della stessa specie considerati nel loro complesso” (2022), con l’ingresso, nell’edizione del 2000, delle coppie di fatto.

Resistenza, nell’edizione del 1922 era semplicemente la “forza del resistere, saldezza, fermezza” e il “contrasto contro l’assalitore”, dall’edizione dello Zingarelli del 1959 vengono citate la resistenza francese e italiana contro i tedeschi. L’edizione del 1970 la definisce come “movimento di lotta politico-militare sorto in tutti i paesi d’Europa contro i nazisti e i regimi da questi sostenuti durante la seconda guerra mondiale”.

Lo Zingarelli aggiorna le parole già presenti, con l’inserimento di nuovi significati e nuovi modi di dire che riflettono cambiamenti del linguaggio consolidati nel corso del tempo. Come un notaio, il vocabolario attesta e testimonia; non giudica e non delibera. Con questo progetto Zanichelli continua a promuovere iniziative che coinvolgono in modo inedito il pubblico, portandolo alla consapevolezza che siamo noi a trasformare l’italiano mentre parliamo e scriviamo, modificandone i significati ed inventando nuovi modi di dire.

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