Sforato tetto per le prestazioni extra-regionali, stop ai ricoveri nell’ospedale Miulli di Acquaviva

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Dal prossimo 15 novembre nessun paziente proveniente da regioni diverse dalla Puglia potrà essere ricoverato all’ospedale Miulli di Acqaviva delle Fonti, nel Barese.

È quanto deciso dalla amministrazione ospedaliera che, in una nota spiega le motivazioni: “Dopo aver atteso inutilmente risposta, di carattere formale o informale, in merito alla possibilità di poter aumentare il tetto relativo alle prestazioni extra-regionali per l’esercizio 2021, a far data dal prossimo 15 novembre e sino a nuove disposizioni, avendo da oltre un mese superato il relativo tetto, non potranno più essere accettati pazienti residenti al di fuori della regione Puglia sia per le prestazioni di ricovero che per quelle di day service e di specialistica ambulatoriale”, si legge.

La disposizione vale anche per “le prestazioni attualmente già prenotate” che “non potranno essere soddisfatte”.

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