Chiusura Centro Dialisi a Torricella, protestano i pazienti

83 Visite

Saranno direttamente i pazienti a protestare giovedì 18 novembre, a partire dalle ore 10, davanti alla sede dell’Asl di Taranto, insieme all’Aned Puglia (l’Associazione Nazionale Emodializzati e Trapiantati Onlus) e alla Cisl Funzione Pubblica di Taranto – Brindisi, per protestare contro la mancata riattivazione del Centro Dialisi SS. Medici di Torricella, chiuso dall’1 agosto scorso su decisione dalla società proprietaria della struttura.

La metà dei pazienti ora si affida all’ospedale Giannuzzi di Manduria e l’altra metà all’ospedale SS. Annunziata di Taranto. “Avevano suscitato speranza -sottolineano in una nota segretario generale Cisl Fp Taranto-Brindisi Massimo Ferri e il segretario regionale Aned Puglia Antonio Giacovelli- i provvedimenti assunti dalla Asl di Taranto di revoca della autorizzazione alla società gestrice del servizio palesando l’affidamento agli altri gestori che avevano manifestato interesse. Ma nulla si è finora concretizzato”.

Rimane “lo sconcerto -aggiungono- per aver lasciato scoperto dal servizio dialisi il territorio della fascia orientale di Taranto, a differenza di altri territori dove sono presenti centri a distanze ragionevoli e facilmente raggiungibili dai pazienti. Appare fondato il timore che la chiusura di Torricella sia un primo passo verso la centralizzazione dei pazienti in strutture ospedaliere, riportando amaramente l’assistenza degli ammalati indietro di decenni, con i viaggi della speranza che non si conciliano con una vita vissuta, per quanto possibile, normalmente”.

Non rimane, concludono i due sindacalisti, “che la protesta degli ammalati che minacciano di interrompere le cure se le loro ragioni non troveranno ascolto”.

Promo