Imprenditore minaccia ispettori del lavoro e sperona la loro auto nel tarantino

81 Visite

Il titolare di un’azienda alla quale erano state notificate delle sanzioni per mancata applicazione delle norme sulla sicurezza ha minacciato due ispettori tecnici in servizio presso l’Ispettorato territoriale di Taranto, poi li ha inseguiti e ha speronato l’auto di servizio, provocando ingenti danni.

A darne notizia è l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, precisando che “i fatti sono accaduti nel corso di un’ispezione” a un’azienda del Tarantino e che “sull’accaduto è stata presentata una denuncia attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria”.

“Manifesto la mia piena solidarietà -commenta il direttore capo dell’ispettorato nazionale del lavoro, Bruno Giordano- ai due ispettori tecnici vittime dell’aggressione. L’Ispettorato sta lavorando sodo, effettuando i controlli finalizzati a verificare le condizioni di sicurezza e di legalità negli ambienti di lavoro, a tutela dei lavoratori e dell’economia sana. La nostra intelligence ispettiva ci consente di indirizzare le ispezioni laddove vi sono più illeciti, e se arrivano reazioni come quella registratasi in provincia di Taranto, significa che abbiamo toccato un nervo scoperto”.

È evidente, conclude, che “chi è riottoso rispetto all’applicazione delle regole mal sopporta il nostro lavoro, che da qualche mese è stato incrementato. Lo Stato ha il dovere istituzionale e morale di agire per far sì che la sicurezza diventi condizione imprescindibile di ogni rapporto di lavoro”.

Promo