Violenza sulle donne, la mamma di Noemi Durini: “Mia figlia vittima di omertà”

181 Visite

“Le donne vittime di femminicidio sono anche vittime del silenzio, la responsabilità della loro morte va condivisa, ognuno per i suoi errori”. Così da Spongano (Le), nel Salento Imma Rizzo, mamma di Noemi Durini, uccisa a 16 anni nel 2017 dal suo fidanzato.

In occasione della giornata dedicata alla violenza sulle donne, come un fiume in piena mamma Imma dice: “Sono arrabbiata per l’omertà intorno a mia figlia, per il silenzio di amici e istituzioni scolastiche che sapevano che subiva violenze dal suo ragazzo. Sono arrabbiata e delusa per tutti coloro che si sono girati dall’altra parte -aggiunge- le donne come mia figlia morte ammazzate, sono donne prese sotto gamba, uccise più volte, anche da uno Stato e da una legislazione che mettono in piedi in processo che si fatto ruota attorno all’assassino e solo in maniera tangente pensa alla vittima”.

“L’assassino di mia figlia avrà diritto agli sconti di pena -aggiunge Imma Rizzo- a Noemi invece è stato tolto il diritto alla vita e come a lei, a tante altre. Non prendete sotto gamba le denunce ai commissariati e nelle caserme, date seguito alle richieste d’aiuto delle donne violate”.

Promo